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L’USABILITA’ DEL WEB

ObiettiviClick to read  

Alla fine di questo corso sarete in grado di:

• Creare un vostro sito accessibile a tutti

• Riconoscere gli errori dei designer e dei gestori dei siti web

• Comprendere l’evoluzione del web e l’impatto sull’utente che naviga in internet
Siti web usabiliClick to read  

Quali sono i presupposti dei siti web usabili?

L’utente è impaziente, rimane circa 27 secondi su una pagina web poco convincente.

 

Il successo di un sito web: i link profondiClick to read  

Sono quei link che permettono all’utente di accedere a ricerche più specifiche

Come vengono supportati I link profondi? Rendiamo il nostro sito Chiaro!

- Nome e logo aziendale in alto a sinistra nella pagina web
- Link diretto alla homepage
- Box di ricerca, in alto a destra
Quanto tempo abbiamo per convincere un utente ad utilizzare il nostro sitoClick to read  
L’utilizzo del motore di ricercaClick to read  

L’88% degli utenti usa un motore di ricerca piuttosto che un sito specifico

Il Motore di ricerca è:

- Uno strumento digitale che viene usato per veicolare la pubblicità

- Uno strumento utilizzato per risposte specifiche

                  

MOTORE DI RISPOSTA

 

 

                                                      

 

 

Come si comporta l’utente quando naviga in internet?Click to read  

Il comportamento degli utenti è spiegato con la teoria dell’information foraging:

L’utente viene individuato come procacciatore di informazioni. E per la teoria citata: tanto più è semplice reperire nuove risorse informative tanto meno tempo gli utenti  dedicheranno a ciascuna di esse.

L’arrivo dell’utente da un motore di ricercaClick to read  

Affinchè l’utente sia interessato a navigare nel vostro sito dovrete cercare di:

 

La pagina dei risultati di ricerca: SERPClick to read  

La SERP ( Search Engine Results Page) è la pagina dei risultati di ricerca. Ogni    volta che un utente fa una domanda a un motore di ricerca ottiene come risposta un elenco ordinato che sarà formato da due tipi di LINK: organici e sponsorizzati


Link organici: trovati sul web come migliore risposta all’utente

Link sponsorizzati: pubblicità.

 

Per valutare come attirare un utente con le proprie risposte un’azienda che gestisce un sito valuterà quanto sarà disposta a pagare per ciascuna parola chiave e farà un’offerta al motore di ricerca                                                      

Key word advertising

Il Design di un sito webClick to read  

Approcci di design dei siti: standard, convenzione e confusione

La ricerca di un utente ‘tipo’Click to read  

Attraverso un motore di ricerca l’utente, scrivendo 2/3 parole, visualizzerà soltanto i primi risultati della SERP.

Questi siti che visualizzerà se non appariranno importanti, verranno abbandonati dall’utente entro 2 minuti. 

Valori di un sito che rispetta gli standardClick to read  
Information Foraging: fiutare i contenuti Click to read  

Il concetto più famoso dell’information foraging è quello dell’information scent: traccia informativa.

Gli utenti, sono come gli animali da caccia, valutano la possibilità di successo stabilendo se la pista che stanno seguendo li porterà al raggiungimento dell’obiettivo.

Come far ‘annusare’ la traccia delle informazioni Click to read  
Rendere un sito interessanteClick to read  

Fare in modo che il sito non abbia un contenuto buono ma difficile da  usare o facile da usare ma di scarso interesse.

Ormai per gli utenti è estremamente facile trovare siti di qualità, infatti se un sito non permette il raggiungimento dell’obiettivo l’utente lo  abbandonerà con la certezza di reperire informazioni utili altrove.

La connessione ad internetClick to read  

L’utilizzo della connessione ad internet ha notevolmente modificato l’approccio dell’utente.

Le connessioni ad internet ormai danno la possibilità di essere sempre connessi e incoraggiano ‘l’Information snacking’

Brevi ricerche online per risposte VELOCI

 

 

Differenze di utilizzo di un sito tra utente esperto e neofitaClick to read  

Un utente esperto dedica meno tempo alla visita di un sito rispetto ad  un neofita, per questo:

 

L’utente sa essere egoista, pigro e spietato quando analizza costi e benefici di un sito.

34 principali problematiche di usabilità e linee guida per affrontarleClick to read  

Durante i test dei siti non sempre si riescono ad evidenziare i problemi di usabilità.
Per questo i designer non sempre si occupano di queste difficoltà riscontrate dagli utenti.

Spesso i designer valutano alcuni problemi in maniera errata, definendoli piccoli sebbene per l’utente siano problemi molto concreti e fonte di grande frustrazione

I problemi di usabilità sono stati distinti in 3 macro livelli:

 

  • LIVELLO 1: problema minore che di solito non causa l’insuccesso di un sito
  • LIVELLO 2: problema ad impatto medio: è necessario affrontare la problematica, ma può non essere in cima alle priorità del designer del sito.
  • LIVELLO3: problema che ha un grosso impatto sull’usabilità del sito.

Ogni revisione critica del sito deve tenere conto di questo problema

 

Link che non cambiano colore dopo essere stati visitati: LIVELLO 3

Nel 74% dei siti il link cambia colore, per questo l’utente si aspetta questa convenzione.

Se ciò non avviene l’utente non capisce dove si trova nel sito e le altre scelte a disposizione.

Esiste però un Eccezione ai link che non cambiano colore: I LINK ATTIVI, questi non cambiano colore quando una stessa azione collegata al link può essere ripetuta più volte.

 

Pulsante ‘indietro’ che non funziona: LIVELLO 3

Il pulsante ‘indietro’ è la seconda funzionalità usata nella navigazione web (la prima sono i link).

Vantaggi:

 

La legge di Fitts: puntamento e click di un oggetto su uno schermo

La legge di Fitts dice che il tempo necessario per raggiungere un obiettivo (punto sullo schermo) in un compito di puntamento dipende da:

- Distanza dell’oggetto
- Dimensioni dell’oggetto

 

Aprire nuove finestre di browser: LIVELLO 3

Cliccando un link o un pulsante un un utente si aspetta che una nuova pagina prenda il posto di quella attuale. Per annullare questa azione, l’utente si aspetta di dover cliccare ‘indietro’.

Le finestre non richieste inquinano lo SPAZIO - SCHERMO. Inoltre non sempre un utente riesce a trovare un pulsante per chiudere queste finestre.


RICORDA: l’utente che vuole finestre in più è esperto e sa quindi come aprirle.

 

Aprire nuove finestre di browser: LIVELLO 3

EFFETTI DANNOSI:

 

Linee guida per apertura di contenuti non web

RICORDA: una delle ragioni d’essere dell’usabilità è di tener conto della estrema varietà delle competenze e capacità degli utenti

 

Finestre POP UP: LIVELLO 3

Gli utenti sono sempre infastiditi dai popup e tendono ad installare software per bloccarli.

Anche gli usi legittimi dei pop up vengono interpretati male poiché hanno una reputazione dubbia.

Spesso i pop up sono usati per siti porno o di scommesse.

Pop up: tecnica pubblicitaria più odiata.

 

Parti dell’interfaccia che sembrano pubblicità: LIVELLO 3

L’utente tende a difendersi dalle informazioni indesiderate del web poiché è spesso assalito da tentativi di catturare l’attenzione distogliendolo dall’obiettivo.

L’utente è ‘cieco ai banner’ : necessità di non farsi distrarre da informazioni apparentemente irrilevanti o pubblicitarie.

I box grafici possono facilmente essere scambiati per pubblicità esterna al sito.

CONSIGLIO DELL’ESPERTO: utilizza nel tuo sito semplici link di testo, questi attirano di più di elementi grafici poiché sono contestualizzati e danno impressione di credibilità.

 

Contenuti vaghi e sensazionalismo gratuito: LIVELLO 3

Molte aziende sui propri siti tendono a non parlare con chiarezza e semplicità.

Questo con gli utenti, quasi tutti impazienti, è un problema poiché dedicano poco tempo in ogni pagina.

Come rendere un sito più visibile dai motori di ricerca?

 

Contenuti densi e sensazionalismo gratuito: LIVELLO 3

 In termini di information foraging: i grandi blocchi di testo allontanano l’utente dal sito, l’utente dovrebbe fare troppa fatica per raggiungere l’obiettivo.

Come dovrebbero essere i testi web?

Dovrebbero essere: brevi, approcciabili, scritti per essere scorsi piuttosto che letto.

 

 

L’evoluzione tecnologica e l’impatto sull’usabilità

Nonostante il web dal 1990 sia cambiato radicalmente le linee guida di usabilità sono rimaste stabili.

L’usabilità è un problema di comportamento umano e l’uomo non si evolve da un decennio.

Dei 34 problemi di usabilità citati, 7 si sono ridotti per evoluzione di: Browser, banda e internet.

 

I 7 problemi di usabilità che si sono notevolmente ridotti:

 

Ricerca sul sito con risultati poco rilevanti: LIVELLO 2

Molti siti, in passato, avevano funzionalità di ricerca veramente scadenti e non mettevano in ordine di priorità i risultati.

Ancora oggi pochi siti hanno una ricerca veramente efficiente e funzionale in grado di soddisfare in poco tempo le necessità dell’utente.

 

Multimedia e video: LIVELLO 3

Video e multimedia sono accettabili ad oggi per 3 ragioni:

- La banda è cresciuta per consentire il caricamento dei video.
- La qualità dei video è migliorata.
- I produttori web producono video e non utilizzano, come facevano prima,
produzioni televisive.
 

Layout congelati: LIVELLO 2

Il layout è bloccato quando le informazioni al suo interno hanno una larghezza fissa indipendente dalla finestra che lo occupa.

I TEST DI USABILITA’ DICONO: gli utenti odiano lo scorrimento orizzontale.

L’utente si aspetta lo scorrimento verticale.
Se la pagina può scorrere sia in orizzontale che in verticale gli utenti devono muoversi lungo due dimensioni il che è DIFFICILE.

 

Layout congelati: LIVELLO 2

I layout bloccati generano difficoltà ma la loro criticità è scesa da livello 3 a 2 poiché si sono diffusi  tra gli utenti schermi medio- grandi.

Il suggerimento più appropriato per una pagina web è il ‘layout liquido’ che si allarga e restringe adeguandosi alla finestra che lo ospita.

 

Incompatibilità tra le piattaforme: LIVELLO 2

Come l’utente influenza l’usabilità

L’utente col tempo si è adattato all’ambiente online e ha acquisito maggiore capacità ad usare i siti web.
 

L’utente si sta quindi adattando a dei problemi che nel corso degli anni hanno perso livelli nella classifica dei problemi di usabilità citata prima.

 

Cliccabilità incerta: LIVELLO 1

 

Scorrimento: LIVELLO 2

L’utente è resistente allo scorrimento delle pagine web, spesso decide dove andare senza far scorrere il contenuto.

Anche l’utente più esperto ha bisogno di indicazioni visuali per sapere che la pagina continui al di fuori di ciò che è visibile.
E’ necessario quindi assicurarsi che il design di un sito non suggerisca dei fine - pagina dove non ci sono.

 

Registrazione: LIVELLO 1

Quando l’uso di internet si è diffuso la registrazione ai siti era una barriera poiché le persone non sapevano se fidarsi e fornire le proprie informazioni personali ai siti.
Molti siti ormai hanno ridisegnato i propri processi di acquisto così da permettere all’utente di completare un acquisto senza registrazione. L’utente dovrà fornire informazioni come numero di carta, ma lo considererà meno invasivo poiché parte di una vendita. 

I siti che obbligano ad una registrazione prematura (sono pochi) perdono molti clienti.

 

URL complessi: LIVELLO 2

URL cos’è? E’ una sequenza di caratteri che identifica univocamente l’indirizza di una pagina web.

Anche se causano problemi di usabilità e di posizionamento nei motori di ricerca, rimangono un problema critico.

La maggior parte dei siti dovrebbe avere un URL fra i 20 e i 50 caratteri.

L’utente esperto è in grado di modificare a mano un URL complesso, ma ciò avviene molto raramente.

 

Menù a tendina e menù gerarchici: LIVELLO 1

Autocontrollo: come i designer hanno ridotto i problemi di usabilità.

L’esperienza dei designer ha permesso di ridurre 13 problemi di usabilità.

Capita però di incorrere in alcuni di questi problemi se i designer sono alle prime armi.

Nelle prossime slide verranno elencati questi 13 problemi che col tempo sono in miglioramento.

 

Plug in (programma non autonomo che interviene per ampliare le funzioni non presenti nel software principale) e tecnologie di avanguardia: LIVELLO 1

I siti che obbligavano l’uso dei plug-in o ad aggiornare il software hanno perso molti clienti.

Ormai i clienti sanno come chiudere una finestra non accetta.

 

Interfaccia utente 3D: LIVELLO 1

Sono problematiche da utilizzare poiché le immagini tridimensionali vengono visualizzate su una superficie bidimensionale, lo schermo, e controllate con uno strumento bidimensionale, il mouse.

La maggioranza delle applicazioni web non ha un bisogno intrinseco di tridimensionalità.

 

Disegn barocchi: LIVELLO 1

Fortunatamente i siti con design barocco ed iperbolico sono sempre meno diffusi.

 

Pagine di Benvenuto: LIVELLO 1

I siti delle piccole e medie imprese spesso si curano troppo della pagina di benvenuto anziché del bisogno dell’utente.


RISULTATO: all’utente arriva come messaggio che il sito è più attento al design che a risolvere i suoi problemi

 

Non rivelare chi è all’origine delle informazioni: LIVELLO 1

È INDISPENSABILE essere riconoscibili e dare fiducia e credibilità. Affinchè un sito web abbia successo, gli utenti devono sapere chi c’è dietro, come è finanziato, e se è credibile.

È necessario avere una sezione ‘Chi siamo’, questa permette all’utente di avere tutte le informazioni sul sito e sul ‘venditore’ del prodotto.

 

Parole inventate: LIVELLO 1

Quando internet si è sviluppato era di moda inserire parole inventate nel proprio sito.

Le parole inventate riducono l’usabilità poiché gli utenti non hanno idea di cosa significhino.

Le parole inventate vanificano anche il posizionamento nei motori di ricerca perché l’utente non cercherà mai una parola che non conosce.

 

Contenuti datati: LIVELLO 2

Problema ad alto livello per i siti più piccoli.

I siti grandi ormai, gestiti in modo professionale, cercano di mantenere aggiornate tutte le pagine importanti.

 

Siti interamente inconsistenti: LIVELLO 2

Le aziende dal 2000 stanno cercando di presentarsi al cliente con siti web consistenti e che sono composti da pagine web collegate tra loro.

L’unico problema si verifica quando le aziende fanno creare porzioni del sito a designer differenti.

 

Richieste premature di informazioni personali: LIVELLO 2

Se il sito web diventa invadente troppo presto, l’utente si rifiuta di rispondere alle domande. Prima di porgere delle domande un sito deve costruire la sua credibilità.

Erroneamente, alcuni siti, ritengono che richiedere informazioni personali presto sia una buona manovra di marketing.
In realtà ciò spaventa l’utente e lo induce ad abbandonare il sito.

 

Siti Multipli: LIVELLO 2

Spesso esistono tanti micrositi associati a campagne pubblicitarie. Più pagine si ma devono essere associate a uno stesso sito web.

Pagine orfane: sono quelle pagine che non hanno nessun link e chi ci finisce dentro non può andare da nessuna parte.

Nel web l’usabilità non ha un ruolo drammatico, ma può decidere se un sito web avrà successo o meno.

Secondo gli studi sui siti web i problemi di usabilità sono stati classificati secondo livelli di criticità:

- Alta
- Media
- bassa

 

Da cosa dipende la criticità?

Ricorda: un terzo delle difficoltà che gli utenti incontrano nel visitare un sito è imputabile a due caratteristiche fondamentali

RICERCA E REPERIBILITA’

 

Cosa fa sbagliare l’utente?

Esistono criticità che gli utenti riescono ad arginare.

Il problema di ricerca e architettura informativa porta spesso a errori poiché se l’utente non riesce a trovare ciò che cerca il resto passa in secondo piano.

Una scarsa leggibilità porta l’utente ad abbandonare il sito e a non notare un’informazione.

Le informazioni DIFFICILI O MANCANTI: causano il 19% degli errori.

 

È sufficiente occuparsi dei problemi più gravi?

Se l’utente è continuamente vessato da piccoli problemi in uno stesso sito finirà per non avere grande fiducia del sito; infatti se piccoli problemi danno un’impressione
complessivamente negativa l’utente abbandonerà il sito e non vi farà più ritorno.

È importante avere le informazioni che l’utente sta cercando e presentarle con un linguaggio chiaro affichè il sito possa avere successo!

 

What is usability that matters?Click to read  

 

 

Perché la ricerca all’interno di un sito deve essere migliore di quella sul web generico?

Come avere una ricerca migliore:

- Utilizzare un software di ricerca migliore, vale i soldi spesi.
- Progettare l’interfaccia di ricerca secondo le linee guida.
- Adattare le pagine per far sì che i titoli si colgano a colpo d’occhio.

Le linee guida dell’usabilità web spiegano come progettare una buona funzione di
ricerca e che corrisponda a ciò che l’utente si aspetta.

 

Il pulsante ‘cerca’.

L’interfaccia di ricerca dovrebbe apparire in alto a destra poiché è lì che l’utente lo cerca.

Dovrebbe trovarsi in ogni pagina del sito poiché non si può prevedere quando l’utente si perde e dove questo avverrà.

Spesso l’utente usa la ricerca in tutte le categorie per valutare l’ampiezza dei risultati: restringere la ricerca rischia di far perdere all’utente risultati interessanti

 

Lunghezza delle QUERY e del campo di ricerca

Un campo di ricerca più lungo è meglio per 2 motivi:

- Incoraggia l’utente a fare ricerche più lunghe, il che produce risultati più precisi
quindi più utili.
- Quando l’utente legge tutto ciò che scrive fa meno refusi ed errori.
 
SI RACCOMANDA un box di ricerca da 27 caratteri, abbastanza ampio per accogliere il 90% delle query senza far scorrere il testo.

 

Ricerca contestuale:

E’ la ricerca limitata ad un dato contesto. Ha una sua utilità quando gli utentidesiderano risultati solo da una certa area.

Può essere pericolosa perché: gli utenti potrebbero non capire che la maggior parte dei risultati viene filtrata.

Inoltre l’utente può pensare che ciò che cerca è in una parte del sito, non lo trova in una ricerca contestuale sebbene il sito abbia una ricca offerta al  riguardo.

 

Pagine dei risultati di ricerca: SERP

Come si progetta una SERP in un sito web? È necessario replicare delle dei motori di ricerca principali: lista ordinata per rilevanza a partire dai risultati più importanti.

Ciascun risultato di ricerca dovrà essere costituito da un titolo cliccabile, seguito da un sommario di due o tre righe.
Il sommario dovrà dettagliare il titolo senza ripeterlo.

 

Best Bet: quelle pagine che si possono candidare come miglior risultato per certe query.

Non c’è modo di dire a un motore di ricerca esterno quali pagine del proprio sito sono più importante per ciascuna query.

Ma per il motore del ciascun sito web e per le query più importanti si può compilare una lista di risultati ordinati chiamata Best Bet.

 

Questa deve:

- Rispondere a marchi o nomi di prodotto
- Rispondere a numeri di catalogo o codici
- Rispondere a nomi di categoria
- Rispondere a nomi di dirigenti o personale chiave
 

L’ordinamento di una SERP:

Di norma una serp viene ordinata per rilevanza.

Dare agli utenti la possibilità di ordinare le risposte per attributo (prezzo, data, etc) può essere utile.

Si consiglia di dare la possibilità di scegliere se ordinare in modo ASCENDETE O DISCENDENTE.

 

Nessun risultato in SERP:

È’ importante indicare all’utente l’assenza di risultati della query perché potrebbe indurre l’utente ad aspettare la conclusione della ricerca, se non vi è indicazione che sia già conclusa.

 

Un solo risultato in SERP:

Se la query da un solo risultato è sconsigliato portare l’utente alla pagina trovata.

Vedere apparire una pagina di un sito web anziché una pagina di risultati può creare confusione nell’utente.

 

SEO: Search Engine Optimization

È un insieme di metodi che possono migliorare il posizionamento di un sito nei motori di ricerca.

I metodi SEO accettabili riguardano 3 ambiti:

SEO sul linguaggio

È fondamentale esprimersi con le parole che l’utente conosce e usa.

Questo perché i motori di ricerca tendono a dare un peso maggiore alle parole che compaiono nei titoli.

Gli utenti scandiscono il risultato e spesso leggono solo il titolo

 

SEO sul linguaggio

Non ha alcun senso attirare più utenti al solo scopo di vederli rimbalzare via poiché la pagina è incomprensibile o poco pratica.

I metodi per scoprire il linguaggio dell’utente del proprio sito sono i propri log (per scoprire le query utilizzate dagli utenti) e i test,

IMPORTANTE: pensare al SEO in termini di frasi – chiave, queste tendono a portare più utenti/clienti.

 

SEO sull’architettura

È importante per:

- Garantire che le pagine di un sito vengano indicizzate

- Garantire un’adeguata struttura di link per guidare i programmi che navigano il web raccogliendo informazioni per i motori (spider) attraverso i contenuti.

Accertarsi che esista una precisa sequenza di link dalla homepage a qualunque pagina si voglia vedere indicizzata nei motori di ricerca.

 

SEO sulla reputazione

I motori di ricerca pongono grande attenzione alla reputazione dei siti. Lo fanno contando il numero di link che puntano ad un determinato sito.

Concetto chiave: se molti siti considerano il vostro sito fidato significa che il vostro sito è importante.

LINK: criterio determinante per la reputazione web.

 

Navigazione e architetture dell’informazione:

Un sito ben strutturato da agli utenti ciò che cercano quando lo cercano.

A causare i maggiori problemi di ricerca sono le 4 funzionalità che collettivamente vengono chiamate REPERIBILITA’.

La reperibilità determina quanto è facile trovare qualcosa navigando piuttosto che utilizzando la funzione di ricerca.

 

4 funzioni che vengono collettivamente chiamate REPERIBILITÀ:

RICORDA CHE:

Navigazione: una struttura di navigazione coerente aiuta l’utente.

Gli elementi di navigazione e le loro posizione ( barra, i nomi delle sezioni, il pulsante ‘indietro’ ) sono gradini che aiutano l’utente a passare da una sezione all’altra del sito.

La navigazione è il MEZZO.

IL FINE è permettere all’utente di arrivare ai contenuti di ricerca

 

Ogni tipo di navigazione dinamica deve essere innanzi tutto di facile utilizzo.

I test e le ricerche hanno permesso di capire che:

- Gli utenti dai 6 ai 12 anni hanno interessa e gli piace l’effetto ‘caccia al tesoro’
dei siti.

- In adolescenza e oltre, l’utente non ha pazienza e vuole risultati in fretta.

 

LINK, PULSANTI, ETICHETTE: serve essere specifici!

È necessario assicurarsi che l’utente capisca facilmente e sappia come utilizzare i pulsanti di navigazione.

- Eliminare le parole superflue
- Utilizzare parole chiave
- Dare informazioni specifiche

 

 

Menù gerarchici ( menù e sottomenù)

Vanno usati poco e non devono avere più di 2 livelli.

È necessario assicurarsi che i menù dinamici rimangano sullo schermo abbastanza a lungo da permettere all’utente di fare la sua scelta.

I menù che richiedono troppa precisione e si aprono e chiudono ad ogni movimento di mouse sono difficili da gestire.

 

Lo posso cliccare?

 

REGOLA: mai creare all’utente il dubbio sulla cliccabilità di qualcosa.

Si consiglia di seguire gli standard: LINK BLU E SOTTOLINEATI.

Quando l’utente riesce a capire cosa un sito gli permette di fare possiamo dire che l’usabilità di quella interfaccia è buona.

 

ACCESSO DIRETTO ALLA HOMEPAGE: è importante collocare sulla homepage link diretti ad un piccolo numero di operazioni rapide.

Tipografia e leggibilità di un sito

Per formare una prima impressione positiva di un sito e sostenerla in tutto il sito si devono scegliere i font e i colori che sul web funzionano meglio.

Ancora oggi la leggibilità dei siti rimane un problema. Non importa quanto il sito sia gradevole, se il testo non si legge sarà un sito destinato al fallimento.

Il giusto uso della tipografia e i giusti accostamenti cromatici essenziali sono componenti essenziali di un buon design visuale.

 

 

Nessun font e nessuna dimensione va bene per ogni pubblico o in ogni situazione.

Un corpo (misura) gradevole e un buon contrasto fra testo e sfondo rendono un sito leggibile e confortevole per tutte le fasce d’età.

Quando scegliete la dimensione del testo del vostro sito, preferite un corpo più grande (accontenterà tutti gli utenti) piuttosto che perdere accessi al sito stesso.

 

CORPO DEL TESTO: LA REGOLA DEI 10 PUNTI

Il valore minimo della misura del testo non dovrebbe mai essere inferiore a 10 punti

Pubblico di riferimento

Misura corpo del testo

Pubblico indifferenziato

10 - 12

Anziani e persone con deficit della visione

12 - 14

 

Bambini e altri lettori non abituali

12 - 14

Teenager e giovani adulti

10 - 12

 

Tipografia e leggibilità di un sito:

Scegliere con cura il contenuto del proprio sito è importante poiché i testi fitti allontanano gli utenti.

Usare font (times, Calibry, etc) più leggibili in corpo grande è importante poiché non tutti gli utenti usano una macchina nuova con schermo di buona qualità.

Gradualmente tutti gli utenti utilizzeranno schemi più grandi che consentono un uso efficiente del web e delle applicazione.

Fino a quel momento bisogna prevedere l’uso di monitor piccoli e a bassa risoluzione.

 

Specifiche relative:

Si consiglia di specificare le dimensioni del testo di un sito in modo relativo                                                

 

Percentuali

Bisogna prevedere l’utilizzo del proprio sito da parte di utenti con deficit visivi:

prevedere la possibilità di cambiare le dimensioni del testo.

 

Scegliere un font (tipo di carattere)

Non tutte le macchine hanno la possibilità di leggere specifici font.

Nella maggior parte dei browser vengono usati i seguenti caratteri preinstallati:

-Arial
-Arial black
-Comic sans MS
-Courier New
-Georgia
-Impact
-Times New Roman
-Trebuchet MS
-Verdana

 

Quale carattere scegliere in caso di dubbio?

Se non si è sicuri su quale carattere utilizzare con ‘Verdana’ non si sbaglia.

È diffuso su tutte le piattaforme, funziona bene a corpo ridotto ed è gradevole sullo schermo.

 

L’uso di font e colori:

- Regola 1: limitare il numero di stili tipografici sul proprio sito.
- Regola 2: cambiare carattere può aiutare il lettore a distinguere le informazioni e a cogliere quelle più rilevanti.
- Regola 3: non usare più di quattro colori e tre font diversi nelle principali aree di un sito web, sembrerebbe destrutturato e di basso livello.

 

CONTRO LE MAIUSCOLE

Un testo in maiuscolo è molto più lento da leggere del 10% rispetto al minuscolo.

Limitare l’uso del maiuscolo a titoli brevi.

Le parole in minuscolo sono più facili da leggere, specialmente in casi in cui il testo contrasti poco con lo sfondo e sia sottolineato.

 

Contrasto fra testo e sfondo

 

Daltonismo (cecità cromatica)

L’8% degli uomini e lo 0,5 % delle donne al mondo ha cecità cromatica, principalmente al rosso e al verde, significa che non riesce a distinguerli.

Per questo vi consigliamo di fare attenzione nel vostro sito poiché l’accostamento cromatico sbagliato può risultare illeggibile.

Come fare risaltare i colori:

- Non usare colori con forti differenze di intensità, meglio nero e bianco
- Non affidarsi al colore per distinguere fra loro le informazioni, necessario variare un altro attributo nel testo.
 

Immagini di testo:

Un sito che si basi sulla grafica solleva varie classi di problemi.

 

Immagini di testo:

Un sito che si basi sulla grafica solleva varie classi di problemi.

- Il testo grafico non può essere selezionato, all’utente piace selezionare il
contenuto e poterlo incollare su un proprio documento.
- I sintetizzatori vocali ( riproduzione vocale di ciò che è scritto) hanno difficoltà con il testo grafico e per questo necessitano di programmi di supporto che spesso l’utente non possiede.

 

Testo in movimento:

Il testo lampeggiante o in movimento distrae l’utente da ciò che vuole fare.

Il testo in movimento è problematico per gli utenti che devono tradurre durante la lettura. Ciò avviene poiché l’utente vuole decidere la propria velocità di lettura senza dover essere condizionato da fattori esterni.

Per le persone con vista ridotta e/o problemi neurologici il testo in movimento non permette di mettere a fuoco e a mantenere un contatto visivo.

 

Scrivere per il web

Un sito visivamente gradevole è un bene ma è più importante la qualità del contenuto.

Per attirare e mantenere visitatori su un sito è importante proporre contenuti solidi e chiari e fornire un accesso efficiente e intuitivo a quei contenuti.

 

Scrivere per il web: la scrittura scadente affossa un sito

Contenuti disorganizzati possono rendere difficili compiti semplici sul web, come ad esempio la scelta di un prodotto.

Infatti se un sito rende facile la ricerca di risposte, l’utente si fida e ci torna.

Un buon design aiuta il visitatore ad essere soddisfatto ma non basta.

 

Come legge l’utente:

L’utente adatta qualsiasi strategia per risparmiare il tempo.

Infatti dà una prima scorsa per farsi un’idea della pagina web e se necessario scende nei dettagli del contenuto.

Se il sito non svela rapidamente ciò che ha in serbo per l’utente, questo si stanca e lo abbandona senza possibilità di tornare su questa pagina.

 

Scrivere per i lettori:

Se non si dispone di un redattore o un editor web esperto bisognerebbe assumerlo.

Ciò è necessario poiché i contenuti richiedono un expertise.

Le informazioni devono essere filtrate e trattate per essere rese ammissibili dal proprio utente tipo.

Bisogna scrivere contenuti semplici e concisi per dimostrare rispetto del tempo dell’utente.

 

LINEE GUIDA PER UN TESTO WEB DI QUALITÀ:

 

Quando autopromuoversi è giustificato:

Quando si mostrano risultati di particolare valore con l’obiettivo di apparire autorevoli senza esagerare.

FORMATTARE IL TESTO PERCHE’ SIA LEGGIBILE:

 

Evidenziare le parole chiave:

Attira l’attenzione su specifiche parti della pagina.

Invece evidenziare lunghi paragrafi: trasmette senso di affollamento e non permette di distinguere le cose importanti.

 

SI CONSIGLIA DI:

Utilizzare titoli ed intestazioni brevi, questi devono trasmettere il messaggio con poche parole.

 

Gerarchia dei titoli:

- I titoli principali devono essere scritti in un corpo più grande rispetto al corpo del testo.
- I sottotitoli devono essere più piccoli dei titoli ma distinti dal resto della pagina.
- I titoli devono essere giustificati a sinistra, la prima lettera della prima parola deve essere in maiuscolo.

 

Le liste: puntate o numerate

REGOLE:

RICORDA: i paragrafi brevi risultano più gestibili , è buona norma restare al di sotto di 5 frasi.

 

Linee guida per formattare una lista:

- Usare le liste per 4 o più elementi ( liste brevi inutili)
- Anticipare la lista con una frase di introduzione
- Indentare la lista rispetto al corpo del testo
- Non lasciare troppo spazio tra punto e testo della voce
- Iniziare ciascuna voce senza articolo
- Usare un fraseggio parallelo (fluido, ogni voce comincia con uno stesso tipo di parola e completa la frase di apertura)
- Non fare troppe liste, risultano inefficaci.

 

Come presentare i prodotti

Per vendere o promuovere online, bisogna dare alle persone le informazioni necessarie per un acquisto informato e consapevole.

Bisogna prevedere le domande del cliente e assicurarsi che le risposte siano facili da trovare.

È importante essere diretti affinchè l’utente scopra facilmente il prezzo del prodotto:  I costi aggiuntivi (tasse e spedizioni) vanno esplicitati sulla prima pagina del carrello se non prima.

 

Conquistare la fiducia dei clienti

I clienti si fidano di un sito che sappia spiegare il prodotto con chiarezza.

INFATTI :

- Il prodotto e la sua offerta devono essere spiegati a sufficienza

- Le immagini devono mostrare adeguatamente i dettagli

Un errore tipico e grave è quando l’utente clicca su ‘ingrandisci’ e il sito mostra la stessa foto o la ingrandisce poco.

È meglio dare una sequenza di primi piani in modo da permettere la visione completa di tutti i dettagli del prodotto che l’utente sta cercando.

 

Dividere le pagine

Non inondare i clienti di informazioni, non serve mostrare tutti i dettagli in un’unica soluzione.

È bene distribuire le informazioni su più strati.

Nella diapositiva seguente verranno elencate le informazioni per cui è necessario creare dei link.

 

Creare link per le seguenti info:

Dettagli del prodotto
Foto, illustrazioni e demo
FAQ
Commenti degli esperti e degli utenti
Problemi comuni e manutenzione
Parti di ricambio e accessori
Informazioni sul produttore
Offerte e sconti

 

Supportare gli acquisti comparativi:

Non basta portare l’utente sul proprio sito, bisogna tenerlo interessato.

Un minor numero di scelte darà come risultato una migliore esperienza d’acquisto.

Fate in modo che sia possibile restringere gradualmente i criteri di scelta e fare raffronti fianco a fianco.

RAFFINARE E ORDINARE: se avete un sito con tanti prodotti date la possibilità all’utente di selezionare e visualizzare i risultati più rilevanti.

 

Contenuti di qualità aiutano le vendite

 

La disposizione dei contenuti, ricorda che: L’utente giudica un sito basandosi sulla prima impressione.

Errori frequenti di layout nelle pagine web:

Il layout non evidenza l’importanza delle info
Interazioni prive di indicazioni
Sezioni correlate non raggruppate
Allineamento caotico o assente
Le cose non sono dove ci si aspetta
Troppi elementi su singola pagina

 

Come evitare errori di layout:

LA REGOLA DEI 3 CLICK: tutte le informazioni di un sito dovrebbero essere raggiungibili dalla homepage con un massimo di 3 click.

La pagina deve scorrere?

Quasi mai un utente fa scorrere una pagina.

Nel disegnare una pagina si può prevedere un minimo di scorrimento ma si devono mostrare per primi i contenuti più importanti.

Le 4 regole dello scorrimento:

• Rispettare le regole di design, l’utente cerca solo dove si aspetta di trovare una cosa.
• Se c’è spazio bianco in fondo alla schermata, l’utente si aspetta la fine della pagina.
• La simil - pubblicità è un segnale di fine pagina
• Contenuti al di sopra della piega segnalano la presenza di contenuti al di sotto della piega.

 

Condurre l’utente passo a passo

Quando una ricerca si articola in più fasi si deve guidare l’utente in un percorso lineare e prevedibile senza confonderlo con troppe scelte.

SIMILE CON IL SIMILE: raccogliere elementi fra loro correlati per assicurarsi che vengano notati.

 

Moduli impaginati senza logica

Se i campi sono disposti in modo casuale e disorganizzato è difficile associare ogni campo all’etichetta che lo identifichi.

È necessario quindi: allineare le cose in maniera consona con spaziatura ariosa, questo permette all’utente di riconoscere i diversi gruppi di informazioni e le relazioni che li legano.

 

Soddisfare le attese degli utenti: ciò che l’utente si aspetta dipende dalle convenzioni adottate nella maggior parte dei siti.

Usare lo spazio vuoto:

- lo spazio vuoto permette all’utente di suddividere le informazioni in unità trattabili.
- Il vuoto attorno agli elenchi attira sui punti chiave e riduce l’affaticamento visivo.
 

Equilibrio tra tecnologia e bisogni dell’utente

Con il diffondersi delle connessioni veloci i siti multimediali stanno diventando sempre più diffusi.

Uso dei multimedia: integrati in modo attento possono favorire l’usabilità rendendo i contenuti non solo più divertenti e coinvolgenti ma anche più accessibili.

Per creare un sito web di successo bisogna sapere quale gradi di interattività serve e quali strumenti utilizzare in ciascuna situazione.

 

 
 
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2020-1-IT02-KA204-079306


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